A volte possiamo fare grossi danni…..

Ascoltate questa testimonianza.

http://www.youtube.com/watch?v=ommtkBcc2FE

c’è un peccato , grosso molto grosso , ma non si dice il peccatore che peraltro secondo me deve pagare…

Franca C.

Modello 770 semplificato: scadenza prorogata al 22 agosto

Il modello 770/2011 semplificato va presentato per via telematica entro il 31 luglio.
Ma quest’anno la scadenza slitta al 22 agosto 2011 perché:
- il 31 luglio è domenica;
- dall’1 al 20 agosto le scadenze sono congelate dalla proroga (Dpcm 12/05/2011);
- il 21 agosto è di domenica.

Abrogata la norma che prevedeva l’obbligo annuale di dichiarazione dei dati relativi ai familiari a carico

Con il messaggio 78 del 23 maggio 2011 si comunica che il Decreto legge 70/11 ha abrogato la norma che prevedeva l’obbligo annuale di dichiarazione dei dati relativi ai familiari a carico.

Pertanto i dati già acquisiti verranno automaticamente confermati anche per gli anni successivi.

Rimane l’obbligo da parte dei dipendenti di comunicare tempestivamente le eventuali variazioni dei dati relativi alle detrazioni fiscali.

 

La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato l’elenco dei rilievi fatti dai Revisori dei conti

Elenco completo dei rilievi:

Omesso versamento di contributi INPS e ritenute erariali, con il successivo accollo di sanzioni ed interessi di mora che hanno provocato un danno all’erario.
Art. 81 RD 2440 del 18.11.1923; Art. 116 comma 8 L. n. 388/2000; D.P.R. 600/1973 e s.m.i..

Mancata istituzione del registro dei contratti.
Art. 29 D.I. 1°.02.2001, n. 44.

Ritardo nello svolgimento dei corsi rispetto ai tempi richiesti dal bando regionale.
Direttiva diramate dalla Conferenza Unificata del 14.09.2000 e successive.

Acquisto di beni e servizi effettuato senza alcuna comparazione ossia senza il rispetto delle procedure ordinarie di contrattazione previste dal relativo regolamento.
Art. 34 D.I. 1°.02.2001, n. 44.

Reiterato ritardo nell’indizione della gara per il rinnovo della convenzione di cassa.
Art. 16 D.I. 1.02.2001, n. 44.

Ingiustificata presenza nei residui attivi di crediti relativi ad anni eccessivamente remoti.
Art. 2 D.I. 1.02.2001, n. 44.

Irregolare variazione dell’avanzo di amministrazione definitivo accertato al 31.12. di ogni anno a seguito di tardivi provvedimenti di radiazione di residui attivi.
Artt. 2-3-6, comma 1, D.I. 1.02.2001, n. 44.

Indebito accollo alle famiglie degli alunni di contributi dovuti in forma obbligatoria dagli Istituti.
L. 296/2006 (Il comma 622); Artt. 28, comma 1, e 30, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.

Indebito accollo, da parte degli Istituti, di spese di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, a carico, invece, dell’Amministrazione Provinciale.
L. 11.01.1996, n. 23, art.3.

Irregolare attribuzione di delega all’U.S.P. da parte degli Uffici del MIUR a trasferire fondi agli altri UU.SS.PP. della Regione; appoggio di fondi su una Istituzione scolastica per successiva ripartizione degli stessi ad altre Scuole; Mancata restituzione da parte della Istituzione Scolastica al competente U.S.P. delle economie derivate dalle programmazione annuali, con irregolare trasferimento dei relativi fondi, nell’ambito di programmazioni relative ad anni successivi, da un’Istituzione scolastica all’altra.
R.D. 18.11.1923, n. 2440 e s.m.i.; D.P.R. 20.04.1994, n. 367 e s.m.i.; Artt. 730 e 1214 delle I.G.S.T. del 30.06.1939, così come rimodulati dagli artt. 74 e 82 delle nuove “Istruzioni sul Servizio di Tesoreria dello Stato”.

Imputazione di fondi su capitoli destinati all’attività ordinaria dell’Istituto per spese di competenza istituzionale del MIUR o dell’Ufficio Scolastico Regionale (U.S.R.).
R.D. 18.11.1923, n. 2440 e s.m.i.; D.P.R. 20.04.1994, n. 367 e s.m.i.;Artt. 730 e 1214 delle I.G.S.T. del 30.06.1939, così come rimodulati dagli artt. 74 e 82 delle nuove “Istruzioni sul Servizio di Tesoreria dello Stato”.

Mancata istituzione di contabilità separata per la gestione economica derivante dalla vendita di beni prodotti nell’esercizio di attività didattiche.
Art. 20 e 21 D.I. 1°.02.2001, n. 44.

Carenze e ritardi nella messa in sicurezza degli immobili e degli impianti, sebbene a causa di insufficienti riscontri dell’ Amministrazione Provinciale alle richieste degli Istituti.
Legge 11.01.1996, n. 23, art.3, comma 3 Circolari del Ministero dell’Interno nn. 292-293 del 18.10.1980 e n. 202 dell’8.06.2005; D.lgs.vo n. 626/1996.

Mancato passaggio delle consegne dei beni tra il consegnatario uscente e quello subentrante; Mancata verbalizzazione degli affidamenti dei beni ai responsabili dei laboratori e delle cucine nonché omessa compilazione dell’elenco descrittivo dei beni stessi; Mancata affissione nei locali della scheda descrittiva dei beni ivi esistenti; Mancato aggiornamento delle scritture patrimoniali.
Artt. 24 e 27 D.I. 1°.02.2001, n. 44.

Manchevolezze nella gestione degli automezzi in dotazione (mancata istituzione del libretto di macchina per il controllo dei percorsi e dei consumi; omessa istituzione del registro di carico e scarico dei carburanti, lubrificanti e materiali di ricambio; mancanza sulle fatture relative al prelevamento del carburante dell’annotazione di presa in carico)
R.D. 03.04.1926, n. 746.

Mancata attivazione di sistemi automatici di rilevazione delle presenze del personale.
Art. 22, comma 3, della legge 23.12.1994, n. 724.

Erogazione di compensi accessori al personale docente e non docente, posti a carico del bilancio anziché del fondo d’Istituto, per attività aggiuntive (es. ore aggiuntive per collaborazione prestata in occasione di Corsi e/o Seminari, riordino dell’Archivio, etc.)
Art. 24 D.lgs.vo 30.03.2001, n. 165.; CC.NN.LL. – Comparto Scuola.

Erogazione ai Dirigenti scolastici di indennità accessorie per aver svolto attività di coordinamento (es. attività prestata in occasione di Corsi e/o Seminari), contravvenendo alla norma che stabilisce la natura omnicomprensiva dello stipendio dei Dirigenti.
CC.NN.LL. -Personale dell’Area V della Dirigenza.

http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Attivit–i/Vigilanza-/Massimario-dei-rilievi-ispettivi-anno-2010/Massimario_dei_rilievi_ispettivi_-_Anno-2010.pdf

Gli EMENS inviati nel 2010 non vanno bene !

RICEVO E PUBBLICO INTEGRALEMENTE  UNA MAIL RICEVUTA DA UNA COLLEGA SULL’ARGOMENTO

Carissima Franca,stamani mi sono imbufalita con l’INPS: i flussi uniemens inviati con tanto patema nel 2010 non sono utili a sostituire il modello DS 86/88. Io ogni anno ne ho a centinaia e mi impegnano un’ottima impiegata per due mesi a fare crocettine.

Ho telefonato all’INPS dove mi hanno risposto che gli attuali flussi andrannobene, ma in quelli 2010 non venivano dichiarati i giorni di effettiva presenza a scuola e perciò non erano validi, in quanto per legge la presenza effettiva sul posto di lavoro va su un rigo diverso !

Ho protestato e poi parlato con il funzionario, il quale ha ammesso in via ufficiosa che con una modifica al nuovo programma, rielaborando e rinviando gli stipendi 2010 in mezz’ora avremmo fatto tutto e tecnicamente poteva funzionare.

Ti allego il contenuto del messaggio 78, che anche loro citavano ma non sitrova sul web

> http://www.indicitalia.it/Articoli/esploso.aspx?ID=1019753

File per calcolo FIS 4 DODICESIMI

Al link qui sotto.

Contributo di un collega aretino.

LIQUIDAZIONE 4-12 beta1

Conguaglio Contributivo 2010: RINVIO !!!

IL TERMINE PER L’INVIO DEI DATI È STATO PROROGATO AL 19 GENNAIO 2011, ORE 14.00

Conguaglio previdenziale e fiscale

scadenza invio : 12 gennaio 2011

Applicativo ed istruzioni a questo link :

http://www.spt.mef.gov.it/aree_tematiche/Applicazioni_online/Uffici_di_servizio_e_scuole/Conguaglio_previdenziale_e_fiscale/

Nessun aumento per l’IRAP ( Molise )

Deficit sanitario: aumento Irap e Irpef, il Tar blocca tutto

Per il momento non aumenteranno le aliquote regionali di Irap ed Irpef.
Non c’è stato un dietro front del governo sulle misure per ripianare il deficit sanitario molisano ma a bloccare tutto è arrivata una sentenza del Tar del Molise che ha accolto il ricorso della Regione concedendo la sospensiva. La Regione aveva impugnato il provvedimento con il quale il 13 maggio scorso il Governo non ha sottoscritto l’intesa con il Molise per l’utilizzo dei fondi Fas per la copertura del disavanzo della sanità determinando, quindi, l’attivazione automatica delle misure previste per legge, vale a dire l’aumento delle aliquote Irpef e Irap. 

In sostanza la maggiore tassazione avrebbe dovuto coprire, almeno in parte, la mancata copertura dei debiti con i fondi Fas. In particolare era prevista la maggiorazione automatica dell’aliquota IRAP nella misura di 0,15 punti percentuali e dell’addizionale regionale IRPEF nella misura di 0,30 punti percentuali.

La partita vera comunque è solo rinviata.

Infatti il 26 gennaio è stata fissata l’udienza di merito. Appuntamento al quale il Molise si presenta con una prima parziale vittoria avendo ottenuto la sospensiva. Non si conosce ancora la reazione del governo

Dal 1 novembre Inpdap si versa con il modello F24

Dal 1 novembre Inpdap si versa con il modello F24.

Per conoscenza e norma si allega la Circolare IPDAP n. 19 del 19/10/2010 – Versamento dei contributi .
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