File calcolo compensi Esami di Stato

Contributo professionale del collega Mario Meacci

COMPENSI ESAMI-BETA1

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INVENTARIO QUESTO SCONOSCIUTO…..

Apprendiamo a dieci anni di distanza dall’emanazione del Decreto Interministeriale n.44 del 2001 e a pochi giorni della scadenza dell’adempimento quali siano le regole per la corretta tenuta degli inventari nelle scuole e quali siano le istruzioni per rinnovo decennale.

Con nota ( circolare? Regolamento ?) a doppia firma MIUR e MEF datata 1 dicembre 2011 e successiva nota del 2 aprile 2012 ci viene detto quali operazioni fare entro il 31 dicembre 2011.

Sulla cronologia nulla da ridire, si sa che la figura del DSGA deve essere onnipresente,super-efficiente e quindi capace anche di far andare a ritroso la macchina del tempo……

Sul contenuto ci sentiamo di fare qualche osservazione.

Appare incomprensibile e  VESSATORIO il cambiamento di rotta rispetto alla prassi fin qui seguita in assenza delle tempestive istruzioni.

In particolare vogliamo evidenziare che :

  • Curiosissima l’ipotesi di non ricalcare le regole utilizzate per l’inventario dei beni dello Stato, cosa che molti di noi avevano fatto anche in analogia con regole assolutamente affini adottate per i beni presenti nelle scuole ma di proprietà delle Province e dei Comuni.

  • Curiosissima ed innovativa l’ipotesi di iscrivere bene il cui valore nel tempo è divenuto pari a zero.

  • Il patrimonio delle scuole verrà irrimediabilmente gonfiato dall’iscrizione dei beni del valore di 10 euro iva compresa ( quali saranno ? Dubbi amletici ci stanno sfiorando in questo senso: quale beni possano avere un valore economico così basso e nel contempo essere così durevoli da toccare il decennio di vita ??? )

D’obbligo alcune domande :

  • Il rigonfiamento patrimoniale delle scuole non servirà forse per scopi non diretti ma poi non molto occulti ?

  • Qualcuno crede ancora che il quotidiano lavoro del DSGA e degli assistenti amministrativi nelle segreterie consista nel fare le trine ?

  • E’ lecito pensare che nel comportamento ,tempistico e di merito ,dell’amministrazione centrale nell’emanare le suddette regole si possa intravedere un atteggiamento persecutorio nei confronti del personale ATA amministrativo le cui incombenze aumentano di qualità e quantità a fronte di pesanti tagli nell’organico nel triennio precedente?

Il collegio dei Direttori della Provincia di Arezzo nel constatare l’impossibilità di adempiere alle regole dettate così tardivamente si riserva, dopo un auspicabile confronto con l’amministrazione centrale, di applicarle eventualmente non retroattivamente ma solo d’ora in poi.

Arezzo,20 aprile 2012

Tabelle utili per calcolo Compensi Accessori

Contributo del collega Mario Meacci ( Arezzo )che ringraziamo .

TABELLA COMPENSI FIS

TABELLA CORSI DI RECUPERO

TABELLA ORE ECCEDENTI

TABELLA ORE EDUCAZIONE FISICA

 

A volte possiamo fare grossi danni…..

Ascoltate questa testimonianza.

http://www.youtube.com/watch?v=ommtkBcc2FE

c’è un peccato , grosso molto grosso , ma non si dice il peccatore che peraltro secondo me deve pagare…

Franca C.

Modello 770 semplificato: scadenza prorogata al 22 agosto

Il modello 770/2011 semplificato va presentato per via telematica entro il 31 luglio.
Ma quest’anno la scadenza slitta al 22 agosto 2011 perché:
– il 31 luglio è domenica;
– dall’1 al 20 agosto le scadenze sono congelate dalla proroga (Dpcm 12/05/2011);
– il 21 agosto è di domenica.

Abrogata la norma che prevedeva l’obbligo annuale di dichiarazione dei dati relativi ai familiari a carico

Con il messaggio 78 del 23 maggio 2011 si comunica che il Decreto legge 70/11 ha abrogato la norma che prevedeva l’obbligo annuale di dichiarazione dei dati relativi ai familiari a carico.

Pertanto i dati già acquisiti verranno automaticamente confermati anche per gli anni successivi.

Rimane l’obbligo da parte dei dipendenti di comunicare tempestivamente le eventuali variazioni dei dati relativi alle detrazioni fiscali.

 

La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato l’elenco dei rilievi fatti dai Revisori dei conti

Elenco completo dei rilievi:

Omesso versamento di contributi INPS e ritenute erariali, con il successivo accollo di sanzioni ed interessi di mora che hanno provocato un danno all’erario.
Art. 81 RD 2440 del 18.11.1923; Art. 116 comma 8 L. n. 388/2000; D.P.R. 600/1973 e s.m.i..

Mancata istituzione del registro dei contratti.
Art. 29 D.I. 1°.02.2001, n. 44.

Ritardo nello svolgimento dei corsi rispetto ai tempi richiesti dal bando regionale.
Direttiva diramate dalla Conferenza Unificata del 14.09.2000 e successive.

Acquisto di beni e servizi effettuato senza alcuna comparazione ossia senza il rispetto delle procedure ordinarie di contrattazione previste dal relativo regolamento.
Art. 34 D.I. 1°.02.2001, n. 44.

Reiterato ritardo nell’indizione della gara per il rinnovo della convenzione di cassa.
Art. 16 D.I. 1.02.2001, n. 44.

Ingiustificata presenza nei residui attivi di crediti relativi ad anni eccessivamente remoti.
Art. 2 D.I. 1.02.2001, n. 44.

Irregolare variazione dell’avanzo di amministrazione definitivo accertato al 31.12. di ogni anno a seguito di tardivi provvedimenti di radiazione di residui attivi.
Artt. 2-3-6, comma 1, D.I. 1.02.2001, n. 44.

Indebito accollo alle famiglie degli alunni di contributi dovuti in forma obbligatoria dagli Istituti.
L. 296/2006 (Il comma 622); Artt. 28, comma 1, e 30, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226.

Indebito accollo, da parte degli Istituti, di spese di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, a carico, invece, dell’Amministrazione Provinciale.
L. 11.01.1996, n. 23, art.3.

Irregolare attribuzione di delega all’U.S.P. da parte degli Uffici del MIUR a trasferire fondi agli altri UU.SS.PP. della Regione; appoggio di fondi su una Istituzione scolastica per successiva ripartizione degli stessi ad altre Scuole; Mancata restituzione da parte della Istituzione Scolastica al competente U.S.P. delle economie derivate dalle programmazione annuali, con irregolare trasferimento dei relativi fondi, nell’ambito di programmazioni relative ad anni successivi, da un’Istituzione scolastica all’altra.
R.D. 18.11.1923, n. 2440 e s.m.i.; D.P.R. 20.04.1994, n. 367 e s.m.i.; Artt. 730 e 1214 delle I.G.S.T. del 30.06.1939, così come rimodulati dagli artt. 74 e 82 delle nuove “Istruzioni sul Servizio di Tesoreria dello Stato”.

Imputazione di fondi su capitoli destinati all’attività ordinaria dell’Istituto per spese di competenza istituzionale del MIUR o dell’Ufficio Scolastico Regionale (U.S.R.).
R.D. 18.11.1923, n. 2440 e s.m.i.; D.P.R. 20.04.1994, n. 367 e s.m.i.;Artt. 730 e 1214 delle I.G.S.T. del 30.06.1939, così come rimodulati dagli artt. 74 e 82 delle nuove “Istruzioni sul Servizio di Tesoreria dello Stato”.

Mancata istituzione di contabilità separata per la gestione economica derivante dalla vendita di beni prodotti nell’esercizio di attività didattiche.
Art. 20 e 21 D.I. 1°.02.2001, n. 44.

Carenze e ritardi nella messa in sicurezza degli immobili e degli impianti, sebbene a causa di insufficienti riscontri dell’ Amministrazione Provinciale alle richieste degli Istituti.
Legge 11.01.1996, n. 23, art.3, comma 3 Circolari del Ministero dell’Interno nn. 292-293 del 18.10.1980 e n. 202 dell’8.06.2005; D.lgs.vo n. 626/1996.

Mancato passaggio delle consegne dei beni tra il consegnatario uscente e quello subentrante; Mancata verbalizzazione degli affidamenti dei beni ai responsabili dei laboratori e delle cucine nonché omessa compilazione dell’elenco descrittivo dei beni stessi; Mancata affissione nei locali della scheda descrittiva dei beni ivi esistenti; Mancato aggiornamento delle scritture patrimoniali.
Artt. 24 e 27 D.I. 1°.02.2001, n. 44.

Manchevolezze nella gestione degli automezzi in dotazione (mancata istituzione del libretto di macchina per il controllo dei percorsi e dei consumi; omessa istituzione del registro di carico e scarico dei carburanti, lubrificanti e materiali di ricambio; mancanza sulle fatture relative al prelevamento del carburante dell’annotazione di presa in carico)
R.D. 03.04.1926, n. 746.

Mancata attivazione di sistemi automatici di rilevazione delle presenze del personale.
Art. 22, comma 3, della legge 23.12.1994, n. 724.

Erogazione di compensi accessori al personale docente e non docente, posti a carico del bilancio anziché del fondo d’Istituto, per attività aggiuntive (es. ore aggiuntive per collaborazione prestata in occasione di Corsi e/o Seminari, riordino dell’Archivio, etc.)
Art. 24 D.lgs.vo 30.03.2001, n. 165.; CC.NN.LL. – Comparto Scuola.

Erogazione ai Dirigenti scolastici di indennità accessorie per aver svolto attività di coordinamento (es. attività prestata in occasione di Corsi e/o Seminari), contravvenendo alla norma che stabilisce la natura omnicomprensiva dello stipendio dei Dirigenti.
CC.NN.LL. -Personale dell’Area V della Dirigenza.

http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/Attivit–i/Vigilanza-/Massimario-dei-rilievi-ispettivi-anno-2010/Massimario_dei_rilievi_ispettivi_-_Anno-2010.pdf